Coaching e benessere: l’importanza dell’equilibrio psicofisico
- Serena Gritti

- 18 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Spesso il benessere viene associato all’assenza di stress o di difficoltà. In realtà, il benessere è la capacità di restare in equilibrio anche quando la vita richiede adattamento, decisioni e cambiamento.
Nel coaching, il tema del benessere non è separato da quello degli obiettivi. Al contrario, è ciò che rende gli obiettivi sostenibili nel tempo.Senza equilibrio psicofisico, anche il successo rischia di diventare fonte di tensione e disallineamento.
Un percorso di coaching che integra pratiche di consapevolezza aiuta a sviluppare una maggiore attenzione ai segnali del corpo, alle emozioni e ai livelli di energia.Imparare ad ascoltarsi significa riconoscere quando rallentare, quando cambiare direzione e quando, invece, è il momento di agire con decisione.
L’equilibrio non è statico, ma dinamico. È un continuo processo di regolazione che richiede presenza e ascolto.Il coaching sostiene questo processo offrendo uno spazio in cui riorientare priorità, rivedere aspettative e costruire modalità di azione più rispettose di sé.
Coltivare il benessere non significa rinunciare agli obiettivi, ma imparare a perseguirli senza perdere il contatto con ciò che siamo. Serena






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